
Bere molto e mangiare tanta frutta: contro l'assedio dell'afa i due consigli principe sono sempre gli stessi, anno dopo anno. Eppure, ogni volta che torna l'estate, ricompare anche l'elenco dei comportamenti da seguire per fronteggiare il caldo.
Repetita juvant, dicevano i latini, un motto che ci piace ogni tanto riconsiderare come emblema di saggezza; proprio per questo motivo, però, ci sentiamo di aggiungere ai consigli pratici anti-afa che circolano sui media e
su internet, anche una dritta più generale: quando il caldo vi assale e vi toglie le forze, cercate di restare calmi.
Sì, amici, perché a meno che non abbiate patologie da tenere sotto controllo, il peggio che vi può succedere è di sudare di più. Se vi innervosite, invece, soffrirete molto di più e vi sembrerà che il vostro corpo sia una serra che trattiene il calore.
Detto questo, naturalmente, ci sono alcune situazioni potenzialmente pericolose anche per i soggetti sani: per esempio, fare sport a mezzogiorno nei giorni di maggior irraggiamento e umidità oppure non coprirsi mai la testa anche quando il sole è pressoché allo
zenit.
Chi soffre di qualche disturbo, invece, dovrà adottare qualche precauzione in più.
I diabetici, ad esempio, dovranno evitare di prendere troppo sole: per la loro maggiore insensibilità al calore, potrebbero procurarsi ustioni più e meno gravi.
I cardiopatici e
gli ipertesi potrebbero invece accusare bruschi abbassamenti della pressione arteriosa, ad esempio passando dalla posizione orizzontale a quella verticale, nel caso in cui si sveglino di notte per andare a bere. Per evitare lo sbalzo, è bene alzarsi gradualmente, restando qualche minuto seduti sul letto con i piedi a terra.
Anche l'abbigliamento va scelto strategicamente: le fibre sintetiche è bene lasciarle all'autunno-inverno, mentre lino e cotone, possibilmente di colori chiari, danno molto più sollievo.
Per evitare di beccarsi un colpo d'aria, però, conviene portarsi dietro un foulard o un cardigan se si pensa di entrare nei freschi (a volte obiettivamente gelidi...) luoghi dotati di aria condizionata.
In generale, bisogna convincere i nostri anziani (ma anche i bambini) a bere di più: molti di loro non avvertono la sensazione della sete e rischiano di disidratarsi.
Come vedete, siamo tornati all'acqua, non a caso l'elemento essenziale per tutte le creature viventi: portatevela sempre con voi e ogni tanto sorseggiatela. Magari qualcuno potrebbe attribuire alla bottiglietta nella vostra borsa uno sciocco
effetto placebo: pazienza. Spesso gli stratagemmi più semplici sono i migliori... buona resistenza!