
C'è un periodo dell'anno in cui la natura impone la sua presenza in maniera decisa, quando sembra che la luce non voglia più lasciare posto alle tenebre e il cielo si affolla di
uccelli e di
pollini. Quest'anno, poi, dopo un inverno freddo e una primavera molto piovosa, la bella stagione è tornata all'improvviso (a parte
la parentesi di
questi ultimi giorni, speriamo breve!), moltiplicando i suoi incanti e inganni...
Riabituarsi al caldo non è sempre facilissimo, se per esempio si soffre di pressione bassa o di allergie.
Tuttavia, una volta superato lo shock termico (e preso qualche antistaminico, quando è il caso), alla brezza leggera e al
picco di ore di luce ci si abitua in fretta e allora sì che si sta bene.
Sì, amici, a giugno tutto acquista uno spessore diverso, l'aria, i colori e gli altri.
Fateci caso: anche nei bar più piccoli o di periferia, ci si attrezza con i tavolini all'aperto e in ogni giardino o vialotto alberato compaiono i camminatori serali, di solito a gruppi piccoli, in maniera da poter pure chiacchierare un po'.
A giugno, insomma, ci si sente pervasi da una voglia di benessere che ci porteremo anche in vacanza, ma l'attesa è magica quasi più della vacanza stessa.
Al benessere, come condizione da riconquistare o coltivare, vogliamo perciò dedicare il mese appena entrato, dando anche qualche consiglio per non smarrirlo al primo sole. Perché se è vero che un po' di abbronzatura fa bene, l'eccesso di irraggiamento sul nostro corpo è pericolosissimo. Allo stesso modo, la luce è vita, senz'altro, ma se pensate di stare all'aperto tante ore, procurarsi degli occhiali con
lenti anti-uvb difende da
congiuntiviti e dall'acuirsi delle zampe di gallina...
Insomma, godiamoci il mese più bello dell'anno (meteorologicamente parlando: poi i gusti sono gusti!) senza eccessi e smanie estetiche.
Volete seguirci anche stavolta? Speriamo di sì!