Allora diteci: l'ora legale vi ha un pochino scombussolato? Vi piacerebbe dormire anziché occuparvi di noiose faccende domestiche o di lavoro? Resistete, passerà. Anzi, approfittate di questi giorni di riambientamento alla maggiore quantità di luce per riflettere sulla vostra qualità del sonno. Dormite bene? Al mattino vi sentite riposati o vi alzate con le ossa rotte? Nell'ultimo caso, potrebbe essere colpa del cuscino, non dell'ora legale.
Sì, amici:
un guanciale (e un materasso) sbagliato, cioè non adeguato al collo e alla schiena, potrebbe
turbare le ore del riposo.
Chi soffre di
cervicale lo sa: le vertebre alla base della testa vanno trattate con rispetto, in genere scegliendo
un cuscino duro, per esempio quello
a rotolo o alla francese, oppure uno
sagomato, detto anche
“memory”, studiato con un avvallamento in un dato punto che dovrebbe “ricordare” la forma del nostro capo procurando
sollievo al collo.
Un altro
nemico del sonno è
la polvere, che si annida soprattutto sui cuscini (e sui materassi) di
lana o di
piume.
I soggetti allergici dovrebbero bandirli del tutto, ma anche chi non ha particolari problemi con
le feci degli acari, responsabili (ebbene sì...) dei fastidiosi
disturbi al respiro, potrebbero evitarne del tutto i rischi,
passando ai materiali anallergici.
Danno ad esempio particolare beneficio al collo e alla testa
i cuscini in pula di miglio, adatti soprattutto a chi deve stare a lungo a letto.
Un analogo effetto è ottenuto anche dai
cuscini in farro, che migliorano la circolazione e attenuano
le cervicalgie.
Adeguatamente
scaldati nel forno a microonde,
i cuscini in noccioli di ciliegia aiutano a
calmare le colichette dei bambini e i dolori cervicali degli adulti. Raffreddati nel freezer, al contrario, possono servire a placare altri tipi di dolore, per esempio quelli causati da una contusione.
Oltre al
lattice, utilizzato anche per i materassi,
un'altra fibra naturale interessante è il kapok, ricavata da una pianta dell'America centrale e meridionale. Con il kapok si realizzano cuscini anti-acaro molto efficaci, a causa dell'estrema asciuttezza della cellulosa che lo compone, una caratteristica che in passato ne ha favorito l'utilizzo per l'imbottitura dei giubbotti di salvataggio e dei salvagenti.
Per dormire davvero il sonno dei giusti, inoltre,
essenziale è la manutenzione da adottare per cuscini e materassi. Gli uni e gli altri andrebbero
protetti con fodere di cotone da lavare spesso e girati e sbattuti.
I materassi, in particolare, dovrebbero essere
rovesciati da un verso all'altro e
fatti ruotare lungo i lati.
I cuscini di piume e di lana, infine, andrebbero
sostituiti ogni cinque anni...
Non è facilissimo seguire alla lettera tutte queste pratiche, soprattutto se siamo affezionati ai nostri giacigli e
se facciamo fatica a dormire su altri letti, per esempio quando andiamo in vacanza.
Si tratta di
farci l'abitudine pensando che sia solo
un altro modo per rinnovarsi...
dormendo meglio!Non è
stimolante, vista così?