Nessun cowboy tira fuori la pistola più velocemente del nonno che estrae dal portafoglio le foto dei nipotini
(dal calendario 2008 di Manfredi Fischetti)

Come capita per molte altre ricorrenze, anche per
l'otto marzo, il giorno della festa della donna, di solito ci si divide tra
festeggianti e indifferenti.
Della prima categoria fanno parte persone (signore e signorine) che del
“mimosa day” hanno
visioni completamente diverse.
C'è chi ancora avverte
il senso politico e sociale dell'evento, retaggio delle
lotte per l'emancipazione femminile compiutesi in Occidente più o meno una quarantina d'anni fa; e poi c'è
il gruppo più mondano, che aspetta l'otto marzo per
uscire con le amiche, sorridendo all'idea di passare
una serata di libertà senza compagni e mariti...Non sta a noi dirvi se è più opportuno viversi la festa della donna secondo
la prima o la seconda maniera, anche perché potreste semplicemente ignorarla.
Tuttavia, pensiamo che
l'otto marzo possa essere
un ottimo spunto per il tema del mese di marzo, che vogliamo dedicare alle donne e alla
visione al femminile della vita.
Sempre ammesso che esista
davvero.
Proprio partendo da questo dubbio, infatti,
durante i prossimi trenta giorni ci porremo domande del seguente tenore:
chi sono le donne che hanno segnato
la storia del mondo? È vero che
la società si è “femminilizzata” e che cosa eventualmente comporta un cambiamento del genere? E poi:
quali sono i bisogni, gli hobby e i rimedi di benessere più adatti alle signore? Di più: come cambia la vita di una donna quando diventa
mamma e nonna? E
come si affronta la menopausa senza traumi?
Come sempre, si tratta di
un piccolo viaggio, in questo caso, forse,
più misterioso del solito...
come sono tutte le donne... O no?Seguiteci,
vi aspettiamo!