



11-02-2009 -
Scritto da: Sofia
Di fronte alla festa di San Valentino, in genere, ci si divide in due fronti contrapposti: c'è chi la detesta o la snobba, e chi, invece, la onora, acquistando cioccolatini o fiori per l'amata (ma pure per l'amato!).
Di solito di questa seconda schiera fanno parte i giovanissimi, anche perché dopo una certa età è difficile che si vada a comprare un orsacchiotto di peluche con un cuore tra le zampe... E tuttavia si può essere romanticoni anche da adulti e più avanti, quando i capelli hanno preso a sbiadire.
Non stiamo parlando di sessualità nella terza età, un argomento che abbiamo già affrontato, bensì di quello stato di esaltazione che prende gli esseri umani quando Cupido scocca una delle sue frecce.
Che ci crediate o no, può succedere a tutte le età. Lo testimoniano, ad esempio, le lettere pubblicate nella rubrica “La posta del cuore” sul magazine “Il venerdì”: in molti casi le autrici e gli autori sono ben sopra i 50 anni e raccontano di vere e proprie tempeste da far impallidire il povero giovane Werther! Dei palpiti del muscolo sotto il petto parlano anche alcuni film da poco nelle sale, per esempio “Come un uragano”, con Richard Gere e Diane Lane, due signori di mezza età avvinti da una passione travolgente come il fenomeno meteorologico che dà il titolo alla pellicola; oppure il tenero “Vuoti a rendere”, in cui un irrequieto insegnante sulla soglia della pensione decide di fare il banconista in un supermercato trasformandosi in un attempato Amore che dispensa scintille tra chi gli sta intorno (mentre per sé si limita a sognare un'altra vita, lontano dalla moglie, compagna da trent'anni...).
Ecco, in molte delle storie raccolte in questo portale e anche in “History”, un blog multilingue che raccoglie testimonianze di vita vissuta in tutta Europa, spicca il senso dell'attesa e del tempo, due ingredienti che mettono alla prova molti amori, bisognosi non solo di sospiri davanti a una finestra, ma anche di sguardi, di voci, di profumi e di esperienze condivise.








