Il pensionamento è un passaggio molto importante e significativo nella vita delle persone, poiché costituisce, nolenti o volenti, una drastica mutazione del proprio stato sociale e ruolo. È quindi molto più di un fatto personale e privato, ma ha una certa rilevanza pubblica.
Probabilmente
in futuro, con
l’allungamento della vita media e il graduale posticipo dell’
età pensionabile, si recupererà la connessione temporale tra pensionamento e invecchiamento, ma ad oggi ancora per molti il pensionamento non coincide, fortunatamente, con
l’età anziana, intesa come età di maggiore
vulnerabilità e dipendenza.
Benché atteso e programmato da tempo, le
conseguenze psicologiche che scaturiscono dal pensionamento vengono maturate solo gradualmente. Pensate che molte persone mantengono viva per diversi mesi
l’illusione di essere solo in vacanza! E invece la fine della fase attiva dell'esistenza va
ben oltre le modifiche della routine quotidiana e degli impegni.
Il cambiamento diviene
man mano consapevole: ci si rende conto di cambiare nella percezione di sé e nella forza personale, ci si cimenta in ruoli e compiti diversi e inusuali; si cambia nelle
relazioni con gli altri, i quali non sono più colleghi ma
prevalentemente familiari o vicini di casa o amici o persone qualsiasi incontrate passeggiando, facendo la spesa, prendendo parte a
manifestazioni culturali: c’è finalmente
spazio per maggiore vicinanza emotiva, appartenenza e fiducia.
Si può cambiare perfino
spiritualmente: mutano le priorità e più tempo per noi stessi e nuove esperienze ci consentono di arricchire la nostra personale
filosofia di vita, nulla è più scontato!

A ciascuno spetta di mettere in campo impegno ed energie per vivere ciò che sta avvenendo non con rassegnata ineluttabilità ma con
rinato apprezzamento per la vita, immaginando di intravedere nel futuro
nuove possibilità.
Solo con questo atteggiamento e impegno a
pensare positivo si potrà riuscire a contrastare l’impatto del cambiamento. In quanto tale, infatti, ogni cambiamento certamente porta con sé
ansie e paure.
Il pensionamento può essere un appuntamento privilegiato per fare
il bilancio della propria esistenza, una valutazione complessiva del proprio operato, dei traguardi raggiunti e non: qualcuno potrebbe trovare davvero difficile andare in pensione, anzi, potrebbe sentirsi
a disagio o depresso, quindi aver
bisogno di aiuto e supporto.
Comunque, per tutti è richiesto uno sforzo di adattamento per trasformare questo passaggio in una opportunità di crescita e
ritornare padroni del proprio tempo!
Come? Curando la qualità della propria vita, mantenendosi attivi e dedicandosi ad
attività piacevoli, coltivando
buone relazioni!