L'architettura è il gioco sapiente rigoroso e magnifico, dei
volumi assemblati nella luce: si tratta di una frase memorabile di
Le Corbusier, grande architetto del '900, che mette in stretta relazione
architettura e luce (esemplare, ad esempio, il progetto della
cappella di Ronchamp).
In questo post parliamo proprio di
luce, elemento essenziale per vedere (al buio non c'è alcuna percezione): la luce, riflessa dagli oggetti che ci circondano, arriva al nostro occhio e ci permette di
cogliere forme, dimensioni, spazi, contrasti,
ombre e colori.
La luce è importante non solo per
l'architettura di alto livello, ma condiziona
la qualità e la percezione di ogni spazio, anche
di casa nostra.
Nell'ambiente domestico la luce non solo garantisce un buon livello di illuminazione, ma gioca anche un
ruolo essenziale per la qualità dell'ambiente, contribuendo a definire l'atmosfera della casa.
La luce migliore è quella del sole:
la luce solare cambia nel corso della giornata,
muta al variare delle stagioni e porta nelle nostre stanze la presenza della natura.
Anche
la luce artificiale, però, ha la sua importanza:
illumina le nostre case di sera, nelle stagioni invernali quando c'è poco sole o il cielo è coperto; spesso integra quella solare e rende
più ricca la luce della casa.
Una scelta accurata dell'illuminazione permette di
migliorare molto la qualità dello spazio domestico.
Anche in contesti esistenti, senza prevedere grossi interventi di ristrutturazione,
è possibile sostituire una lampada, aggiungere un nuovo corpo illuminante,
cambiare il tipo di sorgente luminosa, modificare i colori delle pareti e ottenere una nuova
atmosfera più piacevole, accogliente e bella
per la casa.
Cerchiamo di chiarire, allora,
alcuni punti essenziali.
Illuminazione. E' bene che in casa ci sia un buon livello di illuminazione, ma non per questo bisogna esagerare; sono anzi da
evitare situazioni di abbagliamento o di eccessiva luminosità (è bene, ad esempio, schermare e filtrare la luce solare diretta).
Meglio che la luce non sia uniforme, ma deve
evidenziare i contrasti, mettere in risalto gli oggetti della casa, senza avere zone troppo in ombra.
Lampade. Le lampade servono ad illuminare, ma sono anche oggetti di arredo. In una casa si possono mettere lampade per una
funzione “tecnica” (ad esempio a luce indiretta per un'illuminazione di fondo) e
lampade più “estetiche” che, oltre ad illuminare, sono belle da vedere, o che, anche se illuminano poco, danno una
luce di qualità, che crea atmosfera. Si possono usare
luci “spot” per illuminare il tavolo dove si mangia, la poltrona dove si legge, o
luci diffuse per avere una luminosità di fondo in camera da letto o in corridoio.
Luce. La
luce naturale è sempre la migliore (avete provato stare a lungo in una stanza senza finestre?) e può essere
regolata con tende, tessuti filtranti o elementi a lamelle regolabili.
La luce artificiale, invece, è prodotta con l'energia elettrica (non dimentichiamoci però della luce di un
camino o di una
candela, che possono riscaldare molto l'ambiente) e offre
molte soluzioni tecniche sia per
il tipo di lampade (luce diffusa, indiretta, faretti, e così via) che per
il tipo di lampadine (incandescenza, alogene, a risparmio energetico).
Fate
attenzione alla “temperatura di colore” delle lampadine: quelle
a “luce calda” danno sicuramente una
luce più piacevole e confortevole.
Colore. I colori della casa sono influenzati dal tipo di luce. Ma anche il colore di
pareti, pavimenti, arredi influiscono sulla
percezione dell'ambiente: una parete di tonalità calda (un giallo paglierino) “scalda” l'ambiente più di una parete bianca. A volte
basta tinteggiare le pareti o
cambiare la tappezzeria per ottenere un ambiente più luminoso e
accogliente.
Si migliora la qualità dello spazio utilizzando più sorgenti luminose, in modo da
disporre, nelle diverse stanze, di
un'illuminazione articolata, differente a seconda dei momenti della giornata, delle stagioni e delle attività che svolgiamo.

E' bene
assicurare, in ogni caso,
una buona illuminazione in tutti i punti in cui svolgiamo attività impegnative o che richiedono attenzione: in cucina,
dove si mangia (è bella una tavola ben illuminata!),
dove si legge o si compie qualche lavoretto, ma anche
in bagno, davanti allo specchio, o semplicemente
sull'uscio di casa, per inserire bene le chiavi nella serratura.
Nella nostra
cultura mediterranea (in cui il sole abbonda) diamo
poca importanza alle luci nella casa (a differenza di quanto avviene nei paesi nordici), ma se ci dedichiamo un po' di attenzione possiamo
scoprire le molte potenzialità che la luce può avere
per creare una casa più funzionale, sicura e accogliente.