Vaccinarsi o no? Tutti gli anni, in questo periodo, molti si interrogano sulla necessità o meno di prendere precauzioni contro l'influenza.
Diciamolo subito: chi ha più di 65 anni dovrebbe rispondere sempre di sì.
Almeno, lo consiglia fortemente l'Organizzazione mondiale della sanità e da noi il ministero della Salute.
La doppia autorevole indicazione si ripete ogni anno, come molti sapranno: ma
il 2008 è un anno speciale.
Il virus dell'influenza in arrivo proprio in questi giorni
è di un tipo del tutto nuovo, un evento che non capitava più da vent'anni.
Che cosa significa, in concreto? Che
i rimedi fai da te contro l'influenza del 2008 potrebbero non bastare.
Nemmeno il vaccino, potrebbe rispondere qualcuno, dato che nessuno conosce con precisione gli effetti delle
tre possibili varianti che potrebbe vestire il virus.
Invece no, si potrebbe rispondere agli scettici: come è noto,
i vaccini provocano nei vaccinati lo sviluppo di una forma depotenziata del male da cui ci si vuole difendere.
E siccome
le nostre difese immunitarie sono del tutto inermi di fronte a un virus completamente inedito, è molto
meglio beccarsi una febbriciattola piuttosto che rischiare giorni e giorni a casa stesi da
un pesante febbrone.
Com'è però nel nostro stile,
non vogliamo provocarvi crisi ansiose o cupezze gratuite (già l'inizio di una settimana è ostico per molti di noi...).
Vogliamo
solo indurvi a una sana prudenza.
Se siete facilmente
soggetti ai virus, insomma,
vaccinarvi vi conviene.
Se poi
viaggiate spesso a contatto con molta altra gente, ugualmente può essere opportuno proteggervi.
Se avete nipotini che frequentano nidi e asili e non volete rinunciare ad abbracciarli, lo stesso,
il vaccino è un'ancora indispensabile.
Poi però, certo,
il vaccino da solo non basta, ma rimediare è in fondo semplice, se la salute nel complesso è buona.
Ricordatevi di
mangiare frutta, soprattutto quella
ad alto contenuto di vitamina C, un'abitudine facile da soddisfare in questo periodo.
La natura ci viene in aiuto anche in altre forme: molto salutari sono per esempio
le tisane di Aconito Napello, una pianta che lenisce
gli attacchi feroci di tosse e l'
arrossamento della gola.
L'ultimo consiglio, ma solo perché lo mettiamo in fondo,
copritevi bene ed evitate, il più possibile,
i luoghi affollati e soprattutto surriscaldati. Potremmo aggiungere
come corollario dei due principi di buonsenso:
evitate i luoghi troppo affollati e surriscaldati quando siete troppo coperti!Può sembrare un'ovvietà, ma pensateci: se dovete fare la spesa o
prevedete un pomeriggio in un centro commerciale, adottate il cosiddetto
abbigliamento a cipolla.
Eliminate “le fettine” in eccesso, infatti, recupererete
la giusta temperatura corporeae avrete
minori probabilità di beccarvi se non l
'influenza, anche un semplice ma fastidioso
raffreddore...
... In bocca al lupo a tutti!