
E alla fine
eccoci qui: settembre è arrivato. Inutile nasconderselo: anche se qualcuno continuerà ad andare al mare, scaldato da un sole finalmente più placido,
l'estate sta finendo, sì, proprio
come diceva la canzonetta dei fratelli Righeira.
A parte i pochi fortunati che possono concedersi vacanze fuori stagione, insomma,
ci tocca a tutti ricominciare con la vita di sempre.
Dello
shock da rientro ha parlato
Massimo Tanzi nel post di venerdì scorso, ed è stato proprio il nostro bravissimo geriatra a spiegare che sì,
bisogna tenerlo sotto controllo, cioè non fare finta che tornare a lavorare o solo a casa propria non produca alcuna conseguenza.
E tuttavia, amici, non è il caso di drammatizzare: proviamo a
rovesciare la prospettiva, utilizzando
un infantile gioco dell'ottimismo che personalmente ho appreso da ragazzina leggendo
il libro di Pollyanna (chissà se usa ancora!).
L'estate sta finendo, d'accordo, però
finalmente è arrivato il momento di darsi da fare con le piante che hanno proprio
bisogno di essere potate prima dei rigori dell'inverno.
Ad alcune di loro, infatti, potreste regalare
una seconda fioritura, giusto quando le foglie degli alberi nei viali intorno a casa prenderanno a tingersi di rosso e giallo.
Oppure, sì, tra poco dovremo
metterci i maglioni,
però è ricominciato il campionato di calcio e per fortuna
le partite verranno trasmesse anche in chiaro, non solo sul satellite come sembrava l'altra settimana!
O ancora,
al cinema arriveranno finalmente pellicole nuove dopo lo stop quasi totale dell'estate.
Infine,
tra un mese-due potremo mangiare le castagne e ricompariranno
dolci buonissimi che quando fa caldo proprio non vanno!
Ripartire: è questo il verbo più adatto da associare a settembre, in definitiva. In questo periodo
si gettano i semi dell'anno che verrà e di quelli futuri: pensiamo solo ai
cantieri per l'Expò 2015 di Milano che man mano stanno prendendo forma, modificando il volto della capitale del nostro Nord.
In questa stagione
milioni di ragazzi tornano a scuola e molti altri decidono
quali studi seguire all'università,
una scelta delicata che spesso coinvolge molti genitori e nonni: di sicuro qualcuno vi chiederà consigli e voi lo sapete quanto sia importante dare le risposte giuste...
Altri, invece, si mettono a
studiare per qualche concorso pubblico o sperano nel buon esito di un colloquio di lavoro.
Nell'atmosfera di ripartenza è coinvolto anche chi è già in pensione: nei prossimi giorni
riaprono o semplicemente tornano ad affollarsi
le palestre,
le scuole di ballo, i centri d'incontro per la terza età, e poi arrivano
mostre nuove e festival: pensiamo solo a quello della
letteratura di Mantova, un appuntamento amatissimo che si ripete ogni anno in questo periodo.
Insomma,
a settembre, se lo si prende con il piede giusto non c'è tempo per annoiarsi, né per cedere (almeno non troppo) alla malinconia.
Di qui la nostra scelta: compiere
un viaggio tra “i lavori in corso”, pubblici e privati, disseminati
in giro per lo Stivale.
Volete seguirci? Speriamo di sì!