
C'è un momento, o forse sarebbe più esatto dire
un “mood”, in cui ci accorgiamo di
essere nel pieno dell'estate.
Anzi,
giro a voi la domanda: qual è, secondo voi,
il segno più evidente dell'ingresso in scena del
periodo di vacanza per la maggior parte degli italiani?
Tre, due, uno... tempo scaduto: passo alla
risposta.Il silenzio. Sì, avete capito bene:
ci accorgiamo di essere entrati in agosto, nel mese ancora oggi prescelto dalla maggioranza dei connazionali
per la migrazione verso i luoghi di villeggiatura, quando intorno a noi, vicino all'ufficio,
sotto casa o nella strada che percorriamo per raggiungere il supermercato di quartiere, sfreccia
solo un'auto ogni tanto e pure
i passanti sembrano essere
svaniti nel nulla.
Si tratta di
uno stato di sospensione evidente, è chiaro, soprattutto
per chi di noi non parte; ma
l'effetto un po' straniante è più forte su alcuni, magari per quelli di noi che vivono
le giornate a ritmi serrati, che sono abituati, per esempio, a
lottare nel traffico per accaparrarsi un parcheggio, oppure che
amano la colazione al bar, e in particolare proprio di quello che ha
abbassato le saracinesche per un mese... per persone così,
il silenzio d'agosto è davvero assordante.C'è invece chi
dello svuotamento è contento; anzi, non vede l'ora che torni questo periodo, per
girare in santa pace per le vie deserte, ammirando l'architettura di periferia e
i marciapiedi finalmente
sgombri, come ormai si vede solo nei film degli
anni Cinquanta.Per altre persone ancora, invece,
l'assenza di rumori, persino del fracasso del bar sotto casa,
può diventare drammatica: stiamo parlando degli
anziani soli, che rischiano più che in altri periodi dell'anno di pagare
le conseguenze del loro isolamento.
Agosto, insomma,
può regalare molto a chi ha la possibilità di rilassarsi e di svuotarsi, come succede alle città, di tutti i pensieri.
Può tuttavia essere molto pesante per chi non può (né dovrebbe) restare da
solo.Della
doppia natura del mese clou per le ferie parleremo
nei post di queste settimane.
Voi come la vedete? Amate o odiate il silenzio agostano?
Riuscite a staccare? Da che cosa vorreste prendervi una vacanza?
Diteci la vostra!