In questo periodo molti di noi sono alle prese con la preparazione dei bagagli. Si tratta di una fase delicatissima, da cui dipenderà, a volte irrimediabilmente, l'aspetto che avremo durante le nostre vacanze. Una volta approdati nel luogo della villeggiatura, per dire, qualcuno sarà costretto a ricomprarsi una giacca identica a quella che alla fine aveva escluso dalla valigia...
Un problema analogo si ha anche per le letture che vorremmo come compagne di viaggio. Bandito il tomo da cinquecento pagine che stavamo pensando di terminare proprio in spiaggia, una volta che ci si ritrova sotto l'ombrellone ci domandiamo: “E adesso che cosa leggo?”.
Non tutto è perduto, amici: se per caso avete il collegamento dalla riviera, seguiteci, vi stiamo per dare qualche dritta. Per chi è ancora a casa, prendete appunti e poi, semmai, passate in libreria (o biblioteca!).
E in ogni caso, ricordate: più del singolo titolo che vi segnaleremo, l'importante è che scegliate argomenti adatti, se possibile, a farvi dimenticare gli ambienti urbani dai quali provenite. Le letture suggerite di qui a poco, insomma, dovrebbero aiutarvi ad amplificare il recupero delle energie vitali, dovunque abbiate prenotato per le vostre ferie.
Partiamo.
Ci sono
alcuni classici veramente immortali, capaci di farci ridere e sognare: se non l'avete mai letto, provate con
Jerome K. Jerome e i suoi “Tre uomini in barca”, lo stile è
demenziale, simile ai
fratelli Marx, per capirsi.
Chi invece vuole ritrovarsi ragazza (o ragazzo) e immergersi
nei riti del corteggiamento in voga
tra Sette e Ottocento in Inghilterra, può cimentarsi con
Jane Austen in “Orgoglio e pregiudizio”.
Saltando al Novecento, decisamente
adatto alle vacanze (e non solo, a mio modesto avviso) è
Italo Calvino, in particolare quello sognatore del
“Barone rampante” e de
“Il visconte dimezzato”; oppure, per rimanere tra i nobili, godibilissimo è
“C'era due volte il barone Lamberto” di Gianni Rodari, da leggere
anche ai nipoti, per chi li ha con sé.
Agli
amanti delle novità letterarie, poi, consigliamo di dare
un occhio alle classifiche dei libri più venduti in questo periodo.
Tra i più
“vacanziabili”, vi suggeriamo
il “Breviario comico” di Michele Serra, adatto agli appassionati di
satira intellettuale; oppure potreste buttarvi nel
giallo-noir con Giorgio Faletti e il suo
“Pochi nascondigli inutili”; o ancora, per restare nel genere, potreste provare con
“L'ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafon, ancora stravenduto dopo quattro anni dalla prima pubblicazione in Italia.
C'è però anche chi recupera energia
leggendo dei mali d'Italia, in effetti: i cultori di questo genere,
in classifica scoveranno “La deriva” di
Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo oppure il famosissimo
“Gomorra” di Roberto Saviano, per citarne solo due tra i più gettonati.
Prima di compiere la scelta finale, però, vi suggeriamo di visitare
la sezione “Letture estive” della Feltrinelli che
fa sconti a chi acquista i volumi online.
Per i più interattivi, invece, un'ottima via per cercare le letture più congeniali sono
i blog della Mondadori, in particolare
quello dedicato ai gialli della collezione “Urania” (chi non ne ha comprato almeno uno in edicola?).
Per chi resta a casa, infine, c'è un'
alternativa economica (anche in termini di tempo risparmiato) per leggere e svagarsi:
scaricare assaggi di libri in pdf, come consente
la “Minimum fax”,
oppure ascoltare le opere direttamente dalla voce degli autori, come permette
Radio Alt. Nel secondo caso, il vantaggio è evidente: potreste dondolarvi in un'amaca con
una voce che vi insuffla energia in vocaboli direttamente nelle orecchie. Io l'ho provato con
il “Gioco del nonno”, un racconto di
Andrea Vitali, l'autore di “Olive comprese”: con il suo accento bellanese, vi cullerà e
vi ridonerà il sorriso.
Scommettiamo?