



11-01-2008 -
Scritto da: Sofia
Sono sempre più numerosi gli anziani che si occupano assiduamente del proprio fisico affidandosi a centri benessere, palestre o anche soltanto praticando un sano jogging mattutino e seguendo un’alimentazione corretta.
Quando si raggiunge una certa età, tuttavia, non ci si deve limitare soltanto alla tutela del proprio fisico, ma è necessario prendersi cura anche della mente che invecchia di pari passo con il corpo e spesso non viene tenuta in uguale considerazione, rischiando perciò l’eccessivo rilassamento e la perdita di lucidità.
Da una ricerca effettuata dal Trinity College di Dublino è emerso che il Sudoku e altri passatempi enigmistici stimolano la memoria e allungano la giovinezza cerebrale degli ultrasessantenni di ben 14 anni. I test effettuati su un campione di volontari tra i 65 e i 94 anni, ha evidenziato un reale miglioramento delle capacità mnemoniche dei partecipanti. Il Sudoku può essere un vero e proprio risolutore di problemi in quanto tiene allenate le attività cerebrali, garantendo lucidità e agilità mentale.
I benefici di un costante allenamento sono particolarmente marcati sui lobi frontali favorendo non solo l’attività della memoria ma anche altre importanti funzioni quali la capacità organizzativa, il prendere decisioni e l’attenzione. Gli esercizi infatti generano una sostanza chimica che stimola la crescita di nuove cellule e connessioni cerebrali favorendo l’afflusso di vasi sanguigni al cervello, migliorando anche l’umore.
Un'unica regola per giocare: riempire lo schema in modo tale che ogni riga, ogni colonna e ogni riquadro contengano i numeri dall'1 al 9. Nessuna riga, colonna o riquadro deve contenere due volte lo stesso numero.





