31-12-2007 -
Scritto da: Sofia
31 dicembre: la notte dei desideri e dei propositi
C’è un momento, a Capodanno, o meglio durante quel lento giro di lancetta che trasforma l’ultimo giorno dell’anno vecchio nel primo giorno di quello nuovo, in cui in certe zone del mondo è tradizione accogliere l’anno che arriva esprimendo un desiderio e formulando un proposito.
Tra quei “Vorrei...”, “Mi piacerebbe...”, “Spero che...” e quei “Sarò...”, “Farò...”, “Mi impegnerò...” si profila già quello che l’anno può dare. Non tutto, certamente. Perché al destino e al caso è giusto lasciare un po’ di comando.
Sono il prezzemolo e il basilico delle nostre vite.
Ma in quei secondi, dando voce (o anche solo pensiero) a quei desideri e propositi, sappiamo già con che occhi dare il primo sguardo all’anno nuovo.
E’ così che ci piace augurarvi un sereno e buon 2008: con desideri e propositi. Anche piccoli, se è il caso. Ma veri.
Buon Anno Nuovo. Che sia sereno e vero.
Stannah Montascale